Un nuovo impianto per esportare meno rifiuti

A gennaio I.A.M. (Igiene Ambientale Management) ha inaugurato un polo per la compattazione delle Materie Prime Seconde, le cosiddette “MPS”, in località Gualdicciolo: una struttura di 350 metri quadrati dedicata alla selezione e riduzione volumetrica degli imballaggi.

L’impianto nasce con un duplice scopo:
• ovviare al problema del calo drastico della quotazione del materiale cartaceo, che da gennaio 2018 non ha mai arrestato il suo crollo verticale;
ridurre il numero di trasporti su strada di questa tipologia di scarti.

Occorre precisare che, se gli imballi industriali non vengono precedentemente selezionati e compressi, non possono accedere alle cartiere per essere nuovamente utilizzati, perché la normativa impone il loro conferimento agli impianti di selezione italiani. Inoltre, qualora si presentino sfusi, la quantità trasportabile con un solo carico si riduce drasticamente rendendo necessari più viaggi per espletarne lo smaltimento.
Invece, eseguendo la lavorazione prevista nel nuovo impianto di Gualdicciolo, i rifiuti di carta e plastica si tramutano per normativa in M.P.S. (materia prima seconda) ovvero un prodotto subito riutilizzabile dalle cartiere e dagli impianti; tale processo evita di esportare questi scarti in Italia limitando ulteriormente i quantitativi annui che San Marino invia nel bel paese.

Inoltre, la vicinanza con la Cartiera Ciacci Spa, ci permette di conferire il prodotto presso la sua destinazione finale, percorrendo un tragitto molto più breve, con un evidente abbattimento dei costi e una maggiore tutela dell’ambiente. In pratica, con questo sistema, 200 TONNELLATE di rifiuti al mese non escono da San Marino ma RESTANO IN TERRITORIO IN QUALITÀ DI MATERIA PRIMA. L’impianto rimane chiuso al pubblico, che può continuare a conferire i propri imballi di scarto c/o IAM Dogana, ma consente a tutti gli operatori economici di ridurre i costi di smaltimento dei loro imballaggi.

Un nuovo impianto per esportare meno rifiuti
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